La sicurezza...รจ sempre a fin di bene?
- Licia Cappato
- 23 nov 2021
- Tempo di lettura: 3 min

Si parla sempre piรน di sicurezza su ogni fronte: nel lavoro, nella casa, nella ristorazione, nell'istruzione, nella sanitร eccetera... Ma la mia domanda รจ: quanto la parola sicurezza รจ usata per il suo vero valore?
Quanto in realtร la parola "sicurezza" nasconde la volontร di un controllo eccessivo, che nella maggior parte dei casi diventa limite e castrazione della creativitร e della libertร ?
Come genitore oggi mi faccio sicuramente molte piรน domande di un tempo, visto che ho la responsabilitร di due vite che non hanno ancora la capacitร su vari aspetti di decidere, avendo buona parte degli โstrumentiโ di valutazione in via di sviluppo.
Le domande: โquanto devo rendere sicuro l'ambiente, la situazione, ecc... per il loro bene?โ;โfino a che punto devo renderlo sicuro?โ;โed รจ veramente tutto necessario?โ
Sono presenti quotidianamente nella mia mente piรน volte, perchรฉ mi rendo conto che รจ piรน per un mio bisogno di controllo, la presenza di timori e talvolta bisogno di comoditร che spesso tenderei a nascondermi dietro alla frase โlo faccio per il tuo beneโ.
Ho trovato piรน saggio mano a mano che crescono, in base alla fascia d'etร e al grado di maturitร sollecitare il loro senso critico e la loro parte creativa per trovare soluzioni e strategie, in un'unica parola portarle all'indipendenza, e questo ho compreso realizzarlo al meglio, rivedendo il mio concetto di sicurezza.
Non รจ comodo di certo, ma saranno due donne adulte del domani e forse anche mamme che potranno fare dal medico, all'insegnante, alle contadine a โฆ che nelle scelte sapranno fare le loro valutazioni ed elaborare soluzioni in onore e rispetto.
Queste domande me le pongo anche nei miei confronti quando mi si parla di regole e normative imposte โdall'altoโ in nome della sicurezza.
Uno dei tesori che come ho scritto sopra ritengo importante coltivare รจ il senso critico, tesoro che trovo assai poco presente nella nostra societร , si prende tutto per buono senza porsi domande, senza chiedersi ma รจ veramente giusto e vero ciรฒ che cercano di propinarci?
Quanto c'รจ di giusto, vero e utile e quanto nasconde: controllo, interessi economici e finanziari ben vestiti a festa, con la strategia subdola di usare parole che stimolano fiducia nei confronti di chi legge o ascolta?
Troppa fiducia o troppa poca respons-abilitร (abilitร di risposta)?
Comprendo che l'educazione e l'istruzione ricevuta fin dalla tenera etร รจ della serie: โquello che dico io, essendo: maestro, titolare, capo, genitore, onorevole, giudice, forza dell'ordine..., รจ la veritร e questo รจ quello che devi fare senza discutere, altrimenti ...โ e qui la minaccia che si sviluppa in ogni sua forma: dalla nota, alla punizione, al richiamo, alla denuncia, alla multa, ecc...
Un sistema che porta avanti l'ubbidienza a suon di minacce e non lo sviluppo del senso critico e del sano ragionamento per portare successivamente allo sviluppo di un pensiero etico, sano e responsabile...ma cosรฌ saremo troppo indipendenti e quindi non comodi da ammaestrare! Certo รจ piรน facile dare ordini che cercare un sano confronto che fa nascere una soluzione per rendere felici e soddisfatte entrambe le parti. Per far questo occorre piรน tempo ed energie, elementi che al giorno d'oggi sono molto limitate e che abbiamo permesso di ammaestrarci ad impiegarle solamente per lavorare, lavorare e lavorare per poi consumare, consumare, consumare.
Ci hanno ammaestrati a delegare, a farci credere che c'รจ chi sa fare meglio di noi, e quindi fanno poi il gioco piรน comodo e conveniente a loro.
Non ci รจ stato di certo insegnato di prenderci tempo per pensare, per ricercare, per studiare, per riflettere, per vedere le varie sfumature, per dire la nostra e cosรฌ poi fare la scelta piรน giusta per noi.
La mia fiducia nell'Essere Umano Vivo e Vivente รจ indirizzata nel sentire e leggere oltre le parole usate e nel vedere le reali azioni messe in atto; non รจ mai tardi per cominciare e il mio augurio รจ che sempre piรน belle anime comincino a farlo. Buon novembre a tutti!
Licia


