• Licia Cappato

La grande forza degli spinaci, oltre il mito


Una delle verdure principali di questa stagione sono gli spinaci che contengono ferro, ma è errata la convinzione secondo cui ne apportino un quantitativo elevato all’organismo.


A creare questo falso mito contribuirono da una parte uno scienziato tedesco che nel 1890, sbagliandosi nel posizionare la virgola dopo una valutazione della composizione nutrizionale degli spinaci, indicò un contenuto di ferro dieci volte superiore alla realtà.

Ma a conferire il sigillo definitivo di veridicità circa il supposto elevato contenuto di ferro in questo alimento sarebbe stato un personaggio dei fumetti: Popeye, ovvero il mitico Braccio di Ferro, l’eroe che riusciva sempre a sconfiggere il rivale grazie alla super forza che gli derivava dall’assunzione di un barattolo di spinaci. Una verdura che è altamente consigliabile portare in tavola, ma per ragioni che poco o nulla hanno a che fare con il contenuto di ferro.

Lo spinacio, detto anche “spinace”, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Amaranthaceae, sottofamiglia delle Chenopodioideae. La sua origine si colloca nei territori dell'Antica Persia (oggi Iran) in un tempo non ben precisato. Di certo sappiamo che in Europa comparve non prima dell’anno Mille, introdotto attraverso la Spagna dagli Arabi che lo utilizzavano da tempo in cucina.

Lo spinacio è un alimento composto in gran parte di acqua (93%), quindi molto ricco di fibre (in particolare il gambo), dalla elevate proprietà antiossidanti e che, a fronte di un basso apporto calorico, presenta un’alta concentrazione di vitamine, in particolar modo del gruppo A: una porzione di 200 grammi di spinaci, infatti, apporta un quantitativo pari a una volta e mezzo del fabbisogno giornaliero. Ma gli spinaci sono anche ricchi di vitamina C e di vitamina E, nonché di acido folico (vitamina B9) molto utile per formare i nostri globuli rossi.

Grazie all’elevato contenuto di potassio, gli spinaci sono un ortaggio molto importante per la salute del cuore e dell’intero apparato cardiovascolare. In particolare, sono indicati in caso di ipertensione, quindi per abbassare o mantenere regolari i livelli alti di pressione sanguigna.

Con il contenuto della vitamina K (di sostegno al sistema cardiovascolare) assieme al calcio e al fosforo apportano benefici ad ossa e denti.

Tra le virtù riconosciute agli spinaci per la nostra salute vi sono anche la regolarizzazione del transito intestinale, l’aiuto in gravidanza, una prevenzione contro i tumori e l’aterosclerosi, un contributo nella perdita di peso (per le poche calorie che apportano) e nel mantenimento della vista.

Il periodo di raccolta degli spinaci va da novembre a marzo, ma esistono anche spinaci estivi che si possono ottenere in primavera inoltrata e per buona parte dell’estate.

Per quanto riguarda il contenuto di ferro per agevolare l’assorbimento è consigliabile consumare gli spinaci conditi con limone; la vitamina C contenuta nell’agrume aiuta, infatti, ad assorbire il ferro.

Una volta lessati, gli spinaci perdono circa la metà delle proprietà nutritive. Quando sono molto freschi, sono ottimi anche crudi; consigliamo quindi di utilizzarli nella preparazione di ricche insalate.

Per esempio, si possono abbinare a parmigiano e noci e condire con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, oppure si può fare un’insalata di insalata e arance, sempre a crudo, in questo modo, la vitamina C degli agrumi aiuterà all’assorbimento del ferro contenuto negli spinaci; l’insalata di spinaci e agrumi può essere condita con sale, olio d’oliva e pepe nero.

Buona sperimentazione!


Licia

19 visualizzazioni0 commenti