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  • Licia Cappato

Vivere al ritmo della Natura

Aggiornato il: 30 apr 2019

Spesso viviamo il susseguirsi delle stagioni senza avere la piena consapevolezza dei cambiamenti che avvengono e come questa ciclicità stagionale influenzi il nostro interno.







Rispettare i ritmi ci fa vivere in salute e stare bene a 360°, ma quanti in realtà nel nostro sistema attuale di vita lo fanno? Chi ce l'ha mai insegnato?”

È arrivata la primavera, stagione che risveglia tutti i nostri sensi. Spesso viviamo il susseguirsi delle stagioni senza avere la piena consapevolezza dei cambiamenti che avvengono e come questa ciclicità stagionale influenzi il nostro interno. Infatti, ciò che avviene all'esterno avviene anche dentro il nostro organismo e in tutti i corpi di cui siamo fatti (corpo-mente, energetico, emozionale, animico).

Rispettare i ritmi ci fa vivere in salute e stare bene a 360°, ma quanti in realtà nel nostro sistema attuale di vita lo fanno? Chi ce l'ha mai insegnato?

Inverno, primavera, estate, autunno: le ore che lavoriamo rimangono le medesime, gli impegni si intensificano sempre di più, le ore che riposiamo sono sempre le stesse, il cibo che ingeriamo parlando di verdure e frutta è per la maggior parte uguale, visto che al supermercato ci sono ortaggi e frutti che arrivano da tutto il mondo e troviamo i pomodori anche d'inverno e i cavolfiori d'estate...

L'elenco potrebbe continuare ma è sufficiente per comprendere che di certo non stiamo vivendo la nostra vita al ritmo delle stagioni o secondo Natura. Visto che pure noi siamo organismi appartenenti alla Madre Terra, c'è quindi da chiedersi: com'è possibile "vivere" sani in questo modo?

Un albero segue le stagioni e ce lo dimostra con il suo fogliame, fiori ed frutti; gli animali e gli uccelli con il loro letargo o migrazioni; il sole con la quantità di ore che aumentano o diminuiscono nell'arco della giornata... e l'Essere Umano?

Se impariamo ad ascoltarci nel corpo le differenze diventano notevoli, ma per riuscirci occorre RALLENTARE, nella corsa e nella frenesia non si può sentire.

Riappropriarci del nostro “sentire” e un po' alla volta rinunciare ad alcuni impegni è ciò che ci riporta a stare bene, ricordiamoci che nessuno è indispensabile agli altri. Lo siamo solo verso noi stessi!

Ma vediamo un po' questa Primavera cosa ci sta comunicando e cosa fa sentire dentro di noi...

Mentre d'inverno vi è un ritiro verso l'interno, la primavera spinge con un'esplosione di colori e profumi per giungere poi all'estate con la massima espansione.

Con l'autunno inizia il ritiro anche in noi stessi per poi d'inverno continuare il lavoro d'introspezione, il buio prevale sulle ore di luce, questo ci porta la necessità di più ore di solitudine per fare un resoconto dell'anno appena passato, più voglia di stare a casa (la nostra tana); poi la primavera arriva e con essa la voglia di esporci piano verso il mondo, a fare le pulizie per fare spazio al nuovo, per andare verso la luce e così avviene anche là fuori.

Tante volte ci ritroviamo con degli stati d'animo che ci fanno un po' “barcollare” e cominciamo a tormentarci, pensando che tutto dipenda da quella situazione che ci siamo trovati a vivere o da quella persona con cui ci siamo relazionati, oppure...

Mai, però, pensiamo che anche le stagioni influenzano i nostri stati d'animo, così come fa la luna con la sua ciclicità o i pianeti con le loro rotazioni...

Non siamo consapevoli che facciamo parte di un grande, immenso sistema e che tutto è interdipendente; quindi quello stato d'animo molto spesso è influenzato.

A primavera tutto si risveglia piano: i nostri sensi, la nostra voglia di muoverci, la voglia di fare progetti (vacanze, viaggi, lavoro...), la voglia di fare nuove amicizie o incontri, tutto è movimento; ma ripeto lentamente, diamoci il tempo per il risveglio. Giungiamo a comprendere che c'è da tenere in considerazione il passaggio da energie invernali a quelle primaverili “effervescenti” il quale comporta un po' di scompiglio...sia nel corpo, che nella mente, idem per l'emozioni. Quindi è normale sentire un po' di stanchezza. Non è forse vero che ad “aprile dolce è dormire”?

Il nostro corpo ora necessita di essere depurato e ricaricato: infatti troviamo nell'orto in questo periodo verdure che aiutano a depurare fegato (carciofi, cicoria, tutte le verdure amare per intendersi) e reni (asparagi ad esempio) e frutta ricca di vitamina C e la carrellata di vitamine necessarie ai processi biochimici per svolgere tutte le nostre attività e rinforzare le difese immunitarie. L'elenco completo della frutta e verdura di stagione lo trovate sulla nostra pagina facebook olis.licia, sempre aggiornata.

Fondamentale è un'alimentazione equilibrata, questo non solo in primavera chiaramente, visto che da essa traiamo energia e costruiamo la base della nostra salute. In particolar modo consiglio di affidarsi a professionisti del settore che abbiano ben chiaro cosa significa equilibrio di macro e micro elementi necessari al benessere del corpo, non farsi ingolosire da promesse di cali veloci o da mode dell'ultimo minuto sulle “diete” che magari fanno scendere anche l'ago della bilancia ma senza preoccuparsi se la perdita è di massa grassa o magra, creando danni notevoli sia estetici ma anche di salute.

Da non dimenticare il grande aiuto del camminare nella Natura che con le sue forze ed energie permette di riequilibrare le nostre, aiuta il risveglio del corpo, il silenziare della mente e l'acquietare delle emozioni.

Infine nel piacere di avervi scritto di questa splendida stagione vi ricordo che presso lo studio Olis Alimentazione e Ben-Essere secondo Natura di Borgo Valsugana il primo appuntamento per una consulenza alimentare e/o olistica è GRATUITO, approfittate prenotando al 340/8035400 e … buona Primavera a tutti!

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