• Licia Cappato

Le tante proprietà della zucca… altro che “frutto vuoto”


Non passa di certo inosservata: né per il colore – che varia dall’arancione acceso fino al giallo-verde – né per le sue dimensioni. Difatti è la più grande delle cucurbitacee, la famiglia che identifica anche le zucchine, i cetrioli, l’anguria e il melone.

Le sue origini sono piuttosto incerte, ma sembra che si possano collocare in Centro America visto che proprio in Messico gli studiosi hanno rinvenuto le tracce più antiche di questa pianta, ovvero dei semi di zucca databili addirittura a 6-7 mila anni avanti Cristo.

In Italia, così come nel resto d’Europa, la sua diffusione avvenne soprattutto dopo la scoperta dell’America, quando incominciarono ad essere importate zucche dalla forma tondeggiante e dal colore arancione, insomma quei frutti che oggi identifichiamo con il nome di “zucca” per antonomasia.

Assume connotati magici e fiabeschi che vanno ben oltre le sue proprietà culinarie e nutritive.

La tradizione popolare più nota ai giorni nostri riguardante la zucca è sicuramente la Festa di Halloween, la cui origine, tuttavia, non è antica quanto il frutto.

O meglio: già nel VI secolo a.C. gli abitanti dell’Irlanda erano soliti salutare la fine dell’estate accendendo dei fuochi per allontanare gli spiriti maligni e propiziare un buon raccolto l’anno seguente. Con l’avvento del cristianesimo questa tradizione non scomparve, ma subì alcuni aggiustamenti. Difatti, la notte antecedente il giorno di Ognissanti, si incominciarono ad accedere dei fuochi all’interno di rape o patate scavate.

Quando nel corso dell’800 molti irlandesi emigrarono in America alla ricerca di un futuro migliore, portarono con sé questa antica usanza adattandola però alla zucca.

Da qui la grande popolarità della zucca sia sotto il profilo del costume, ma anche in cucina poiché della zucca oltre alla polpa si consumano pure i fiori e i semi essiccati.

Molto ricca di acqua e di fibre, la zucca è anche un frutto che presenta qualità antiossidanti e pertanto può essere definita amica del nostro cuore (ricca di Omega-3). Aiuta a contrastare la stitichezza (fibre e acqua contenuti), l’insonnia (grazie al magnesio presente) e la ritenzione idrica (per i notevoli contenuti di acqua e potassio).

Svolge un’azione benefica nei confronti di pelle e capelli (vitamine e sali minerali contenuti nonché antiossidanti).

La zucca inoltre protegge la prostata e tutto l’apparato urinario, risultando molto indicata contro la cistite soprattutto per la cucurbitina presente nei suoi semi.

Nonostante il sapore pieno e molto dolce, ad esempio, la zucca è un alimento valido nelle diete ipocaloriche e in quelle dei pazienti diabetici, grazie al bassissimo contenuto sia glucidico che lipidico, compensato da elevate percentuali di fibre, vitamine e sali minerali: 100 grammi di zucca, infatti, apportano soltanto 26 calorie circa, e questo è possibile per via dell’elevato contenuto d’acqua, di cui è costituita per circa il 90%.

L’alto contenuto di carotene favorisce un grande apporto di vitamina A (quasi il doppio del nostro fabbisogno quotidiano), ma importante risulta anche la vitamina E (pari al 17% del fabbisogno giornaliero) nonché il potassio (circa il 10% della quantità giornaliera raccomandata), magnesio e varie vitamine del gruppo.

E’ un alimento molto versatile, che può essere utilizzato come contorno, ma anche come ingrediente principale di piatti sia dolci che salati.

Zucca mantovana: questa varietà di zucca, tipica della zona di Mantova, si presenta con una buccia di colore verde e polpa arancione. Si presta bene alla preparazione di tortelli, contorni per arrosti oppure torte;

Zucca moscata: si tratta di una varietà di origini francesi che presenta una polpa compatta che ben si presta alla preparazione di risotti, vellutate e piatti salati in generale;

Zucca butternut: è una varietà di origine anglosassone dalla polpa compatta e non molto dolce, che ben si presta alla preparazione di minestre e vellutate;

Zucca violina: questa zucca, di origini Italiane, è simile per forma e dimensione alla varietà butternut e può essere usata nelle medesime modalità;

Zucca hokkaido: si tratta di una varietà dalla forma tondeggiante con buccia liscia ed arancione, ottima per la preparazione di vellutate e risotti;

Zucca lunga di Napoli: si tratta di una varietà locale, presidio slow food, che può superare anche i 20 kg di peso. Presenta una polpa soda, ottima per preparare pasta e cereali oppure minestre;

Zucca turbante: si tratta di una zucca con una caratteristica forma a turbante che viene spesso usata a scopo ornamentale. Tuttavia, presenta una polpa zuccherina e farinosa molto versatile in cucina.

Da tutto questo non mi resta che dire… sperimentate con la zucca e buon appetito!


Licia


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